Veglia di Pentecoste 2023
Il 27 maggio alle ore 21:00 alla parrocchia Vergine Ss.ma del Carmine di Monterotondo Scalo. La veglia è preceduta, in giornata, da una serie di iniziative diocesane per i giovani. Scarica qui la locandina.
Il 27 maggio alle ore 21:00 alla parrocchia Vergine Ss.ma del Carmine di Monterotondo Scalo. La veglia è preceduta, in giornata, da una serie di iniziative diocesane per i giovani. Scarica qui la locandina.
Giovedì 27 aprile 2023:
Venerdì 28 aprile: veglia di preghiera per le vocazioni in San Martino a Monterotondo, alle 21:00
Sabato 29 aprile: Prima confessione dei bambini della IV Elementare; preghiamo per loro e le loro famiglie in preparazione alla Prima comunione
Domenica 30 aprile: ordinazione a diacono permanente di Fererico Giorgini in San Martino a Monterotondo; preghiamo per lui
Piazza San Pietro – Lunedì dell’Angelo, 10 aprile 2023
(Leggilo su vatican.va / scarica il PDF – oppure – guarda il video)
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Oggi il Vangelo ci fa rivivere l’incontro delle donne con Gesù risorto al mattino di Pasqua. Ci ricorda così che furono loro, le donne discepole, le prime a vederlo e incontrarlo.
Potremmo chiederci: perché loro? Per un motivo molto semplice: perché sono le prime ad andare al sepolcro. Come tutti i discepoli, anche loro soffrivano per come sembrava essersi conclusa la vicenda di Gesù; ma, diversamente dagli altri, non restano a casa paralizzate dalla tristezza e dalla paura: di buon mattino, al levar del sole, vanno a onorare il corpo di Gesù portando gli unguenti aromatici. La tomba era stata sigillata e loro si chiedono chi avrebbe potuto togliere quella pietra, così pesante (cfr Mc 16,1-3). Però la loro volontà di compiere quel gesto d’amore prevale su tutto. Non si scoraggiano, escono dai loro timori e dalla loro angoscia. Ecco la via per trovare il Risorto: uscire dai nostri timori, uscire dalle nostre angosce.
Ripercorriamo la scena descritta dal Vangelo: le donne arrivano, vedono il sepolcro vuoto e, «con timore e gioia grande», corrono – dice il testo – «a dare l’annuncio ai suoi discepoli» (Mt 28,8). Ora, proprio mentre vanno a dare questo annuncio, Gesù viene loro incontro. Notiamo bene questo: Gesù le incontra mentre vanno ad annunciarlo. È bello questo: Gesù le incontra mentre vanno ad annunciarlo. Quando noi annunciamo il Signore, il Signore viene a noi. A volte pensiamo che il modo per stare vicini a Dio sia quello di tenerlo ben stretto a noi; perché poi, se ci esponiamo e ci mettiamo a parlarne, arrivano giudizi, critiche, magari non sappiamo rispondere a certe domande o provocazioni, e allora è meglio non parlarne e chiudersi: no, questo non è buono! Invece il Signore viene mentre lo si annuncia. Tu sempre trovi il Signore nel cammino dell’annuncio. Annuncia il Signore e lo incontrerai. Cerca il Signore e lo incontrerai. Sempre in cammino, questo ci insegnano le donne: Gesù si incontra testimoniandolo. Mettiamo questo nel cuore: Gesù si incontra testimoniandolo.
Facciamo un esempio. Ci sarà capitato qualche volta di ricevere una notizia meravigliosa, come ad esempio la nascita di un bambino. Allora, una delle prime cose che facciamo è condividere questo lieto annuncio con gli amici: “Sai, ho avuto un figlio…è bello”. E, raccontandolo, lo ripetiamo anche a noi stessi e in qualche modo lo facciamo rivivere ancora di più in noi. Se questo succede per una bella notizia, di tutti i giorni o di alcuni giorni importanti, accade infinitamente di più per Gesù, che non è solo una bella notizia, e nemmeno la notizia più bella della vita, no, ma Lui è la vita stessa, Lui è «la risurrezione e la vita» (Gv 11,25). Ogni volta che lo annunciamo, non facendo propaganda o proselitismo – quello no: annunciare è una cosa, fare propaganda e proselitismo è un’altra. Il cristiano annuncia, chi ha altri scopi fa proselitismo e questo non va – ogni volta che lo annunciamo, il Signore viene incontro a noi. Lui viene con rispetto e amore, come il dono più bello da condividere. Gesù dimora di più in noi ogni volta che noi lo annunciamo.
Pensiamo ancora alle donne del Vangelo: c’era la pietra sigillata e nonostante ciò vanno al sepolcro; c’era una città intera che aveva visto Gesù in croce e nonostante ciò vanno in città ad annunciarlo vivo. Cari fratelli e sorelle, quando si incontra Gesù, nessun ostacolo può trattenerci dall’annunciarlo. Se invece teniamo per noi la sua gioia, forse è perché non lo abbiamo ancora incontrato veramente.
Fratelli, sorelle, davanti all’esperienza delle donne ci chiediamo: dimmi, quand’è stata l’ultima volta che hai testimoniato Gesù? Quando è stata l’ultima volta che io ho testimoniato Gesù? Oggi, che cosa faccio perché le persone che incontro ricevano la gioia del suo annuncio? E ancora: qualcuno può dire: questa persona è serena, è felice, è buona perché ha incontrato Gesù? Di ognuno di noi, si può dire questo? Chiediamo alla Madonna che ci aiuti ad essere gioiosi annunciatori del Vangelo.
Prima di ogni altra cosa, ho il dovere e anche il piacere, di ringraziare tutti coloro che in questi giorni si sono dati un gran da fare per rendere possibili e anche belle le celebrazioni pasquali. La maggior parte di noi, arriva e trova tutto pronto, e difficilmente può rendersi conto di quanto lavoro richiedono le celebrazioni di questi giorni. Grazie a tutti coloro che le hanno rese possibili. E grazie anche a …
C’è ancora tempo per confessarsi prima della Santa Pasqua 2023. Si può approfittare della disponibilità di sacerdoti in Cattedrale o alla Parrocchia di Poggio scalo: Sabato: 10.00-12.00 / 16.00 -19.00
Leggete le ultime Omelie e le pagine dell’Eco del campanone, con gli ultimi aggiornamenti.
Da domenica 26 marzo 2023, torna l’orario delle messe secondo l’ora legale, in vigore nel periodo primavera-estate). Nella sezione ORARI E CONTATTI raggiungibile dal menù sovrastante, tutte le indicazioni. La principale variazione da tenera a mente è l’orario della messa serale e prefestiva che passa dalle 17:30 alle 19:00.
DOMENICA DELLE PALME 2 aprile
GIOVEDÌ SANTO 6 aprile
VENERDÌ SANTO 7 aprile
SABATO SANTO 8 aprile
DOMENICA DI PASQUA 9 aprile
LUNEDÌ DELL’ANGELO 10 aprile
CONFESSIONI (in Cattedrale e a Poggio Scalo)
Domenica 26 febbraio 2023 ci sarà la Colletta per l’emergenza terremoto in Turchia e Siria.
Domenica 19 e Domenica 26 febbraio la messa del pomeriggio (17:30) non ci sarà.
Mercoledì 22 febbraio è Mercoledì delle Ceneri (*), inizio della Quaresima, le Sante messe:
(*) Si ricorda che a tutti (esclusi solo i bambini, gli anziani e i malati) è richiesto il digiuno.
Lunedì 23 gennaio 2023
La festa di oggi prevede la Messa alle ore 18:00 in Cattedrale. Purtroppo il peggioramento delle condizioni metereologiche di oggi, accompagnata da una generale allerta meteo, ci ha costretto ad annullare la funzione di questa mattina alle 11:00 che prevedeva la processione.