Santa Pasqua 2023

Omelia Domenica di Pasqua

Prima di ogni altra cosa, ho il dovere e anche il piacere, di ringraziare tutti coloro che in questi giorni si sono dati un gran da fare per rendere possibili e anche belle le celebrazioni pasquali. La maggior parte di noi, arriva e trova tutto pronto, e difficilmente può rendersi conto di quanto lavoro richiedono le celebrazioni di questi giorni. Grazie a tutti coloro che le hanno rese possibili. E grazie anche a …

PROGRAMMA SETTIMANA SANTA 2023

POGGIO MIRTETO E POGGIO MIRTETO SCALO 

DOMENICA DELLE PALME 2 aprile 

  • Cattedrale: ore 8.00; ore 11.00 (inizio in piazza); ore 19.00 
  • San Valentino: ore 11.00 (inizio in piazza) 
  • Poggio Scalo: ore 11.15 (inizio in piazza) 
  • Misericordia: ore 17.00 

GIOVEDÌ SANTO 6 aprile 

  • ore 19.00 Poggio Scalo (segue adorazione fino alle ore 24.00) 
  • ore 19.30 Cattedrale (segue adorazione fino alle ore 24.00) 

VENERDÌ SANTO 7 aprile 

  • ore 19.00 Poggio Scalo 
  • ore 19.30 Cattedrale (al termine la chiesa di san Giovanni rimane aperta tutta la notte) 

SABATO SANTO 8 aprile 

  • ore 12.00 Poggio Scalo (Ora della Madre) 
  • ore 21.30 Poggio Scalo 
  • ore 22.00 Cattedrale 

DOMENICA DI PASQUA 9 aprile 

  • Cattedrale ore 8.00; ore 10.00; ore 11.30; ore 19.00 
  • Poggio Scalo ore 11.30 
  • San Valentino ore 11.00 
  • Misericordia ore 17.00 

LUNEDÌ DELL’ANGELO 10 aprile 

  • Cattedrale ore 7.30; ore 19.00 
  • Poggio Scalo ore 11.00 

CONFESSIONI (in Cattedrale e a Poggio Scalo) 

  • Giovedì: 10.00-12.00 / 16.00 -18.30 
  • Venerdì: 10.00-12.00 / 16.00 -18.30 
  • Sabato: 10.00-12.00 / 16.00 -19.00 

Giovedì Santo

Molto partecipata, sempre nel rispetto della capienza e delle norme anti Covid, la Messa delle 19:30 del Giovedì Santo. Diversi fedeli hanno, in alternativa, seguito la celebrazione attraverso i due canali streaming, attivi anche per le due Messe delle 19:30 di oggi, Venerdì Santo e di domani, Sabato Santo (vedi link qui a destra).

Ricordiamo di prendere nota del calendario delle Messe del periodo Pasquale, presente sul sito nella fascia destra e nel menù AGENDA.

Nella pagina OMELIE, accessibile a partire dal menù I PARROCI, è disponibile quella di ieri, Giovedì Santo, scaricabile anche da QUI.

Domenica 14 marzo 2021

L’appello a voler fare la propria parte per aiutare la Parrocchia alle prese con spese impreviste e urgenti, non è certo caduto nel vuoto. Grazie davvero ai tantissimi che hanno dimostrato la loro vicinanza, nei modi a loro possibili. Con questo slancio è certo che supereremo molto agevolmente l’urgenza.

Da lunedì 15 marzo 2021 la nostra Regione entra in zona rossa. Sarà possibile recarsi nella chiesa più vicina, per partecipare di persona alle SS. Messe, dotandosi di autocertificazione e sempre nel rispetto rigoroso delle norme anti contagio.

Settimana Santa – 28 marzo – 4 aprile

Per l’Orario delle Messe vedere il menù alto del sito alla voce AGENDA.

L’essenza di una Pasqua “senza”…

Carissimi,
siamo arrivati finalmente alla Pasqua, e a tutti – anche a nome del nostro vescovo –
rivolgo i più affettuosi auguri per una festa santa e serena. Siamo tutti consapevoli della
triste straordinarietà di questa Pasqua, che ci costringe a casa, accompagnati dalle incertezze e dalle paure per i prossimi giorni.
Se dovessi definire questa Pasqua con una parola, la chiamerei la Pasqua “senza”: una
Pasqua senza una degna quaresima, introdotta da una Domenica delle Palme senza
palme, un Giovedì Santo senza lavanda dei piedi e senza adorazione del Santissimo
Sacramento, un Venerdì Santo senza adorazione della croce, un Sabato Santo senza
veglia, una domenica senza celebrazione, e persino una Pasqua senza pasquetta e senza
l’antico detto “Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi”; e speriamo che l’elenco dei
senza si concluda in fretta. Fortunatamente, almeno da noi, si è evitata la lunga lista dei
cari defunti: una serie infinita di senza i propri cari che in molti paesi e città ha colpito
duramente, generando una vera e propria Via Crucis per tante persone. E non scordiamo il senza certezze per il domani.
Eppure, non dobbiamo dimenticare che tutto è iniziato con un altro senza: un sepolcro
senza un cadavere! Quando all’alba del primo giorno della settimana, quel giorno che
da allora noi chiamiamo “domenica” (il giorno del Signore), le donne vanno al sepolcro
per onorare il caro defunto, lo trovano vuoto; e da qui la naturale e immediata conseguenza: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove lo hanno posto!» (Gv, 20,2); a tutte quelle persone che non hanno neanche potuto piangere i loro
cari, mi verrebbe da dire: “Coraggio! Maria di Màgdala piange con voi!”. Ci ricordiamo come prosegue il racconto, e con quanta tenerezza Gesù si fa accanto a chi soffre: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?» (Gv 20, 15). Preghiamo perché questa sofferenza ci aiuti ad affinare in meglio i nostri sensi, i nostri desideri, e la nostra ricerca:
«La tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con
cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. Ci dimostra
come abbiamo lasciato addormentato e abbandonato ciò che alimenta, sostiene e dà forza alla nostra
vita e alla nostra comunità. La tempesta pone allo scoperto tutti i propositi di “imballare” e dimenticare ciò che ha nutrito l’anima dei nostri popoli; tutti quei tentativi di anestetizzare con abitudini
apparentemente “salvatrici”, incapaci di fare appello alle nostre radici e di evocare la memoria dei
nostri anziani, privandoci così dell’immunità necessaria per far fronte all’avversità. Con la tempesta,
è caduto il trucco di quegli stereotipi con cui mascheravamo i nostri “ego” sempre preoccupati della
propria immagine; ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune
alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli» (Papa Francesco 27 marzo).
Maria ha bisogno di essere chiamata per nome da Gesù, per poterlo riconoscere. In quel
nome c’è la vera essenza della Pasqua: Gesù non ha vinto il peccato e la morte e basta,
ma lo ha fatto per me, per tutti noi, ha regalato a noi questa sua vittoria. Se chiudiamo
gli occhi per un istante e ci raccogliamo in preghiera, non possiamo non sentir pronunciare con infinito amore il nostro nome, nessuno escluso: Gesù ci chiama per darci tutto
sé stesso e tutta la sua divina vittoria; e non c’è senza che tenga se Gesù ci riempie
della sua essenza.
Buona Pasqua!
P.S. Se oggi possiamo augurarci buona Pasqua lo dobbiamo a chi con diligenza e non
senza sacrificio ha osservato le indicazioni governative, ai tanti volontari, a chi ha
gestito sul territorio l’attuale emergenza, a tutti coloro che si sono spesi per il prossimo. Grazie a tutti!

don Mauro

Tutti gli orari della Settimana Santa

Ecco tutti gli orari della Settimana Santa di Poggio Mirteto e Poggio Mirteto scalo.

Click sull’immagine per ingrandire.

Poggio Mirteto Scalo                      Cattedrale                            Cattedrale

       

IV domenica di quaresima

Gesù disse: “Tu credi nel Figlio dell’uomo?”. Egli rispose: “E chi è, Signore, perché io creda in lui?”. Gli disse Gesù: “Tu l’hai visto: colui che parla con te è proprio lui”. Ed egli disse: “Io credo, Signore!”. E gli si prostrò innanzi

(Gv 9, 35-29)

L’invito di questa settimana è a non rimanere ciechi davanti alla luce emanata da Cristo.

I nostri peccati ci chiudono gli occhi; nel cammino quaresimale apriamoli nuovamente facendoci guidare dalla Luce del mondo, passando attraverso il perdono e la misericordia del Padre torniamo ad essere figli della Luce rivestendoci nuovamente di Cristo.

La candela che riceveremo dovremo riportarla la notte di Pasqua per accenderla direttamente dal cero pasquale durante il Lucernario che apre la “Madre di tutte le Veglie”.

Lettera per la Quaresima

Parrocchia S. Maria Assunta                        Poggio Mirteto                        Parrocchia Sacra Famiglia

 

Carissimi,

come già sapete, da diversi giorni sono in ospedale e vi raggiungo con questa lettera anzitutto per ringraziarvi delle molte manifestazioni di vicinanza che ho ricevuto ma anche per vivere con voi questo tempo di Quaresima che “è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio con tutto il cuore per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore” (Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2017).

Invito ciascuno di voi a vivere questo tempo cercando di ritagliare spazi e tempi per leggere la sacra Scrittura, per pregare e per avere occhi nuovi che ci facciano accorgere degli altri, soprattutto di chi ha bisogno del nostro aiuto e della nostra vicinanza.

Purtroppo la malattia non mi permette di visitare le vostre famiglie per l’annuale benedizione pasquale ma mi preme mettervi al corrente di alcune iniziative pensate con il Consiglio Pastorale che servono a vivere più intensamente la preparazione alla Pasqua e per non far mancare la benedizione del Signore. Ci prepariamo a celebrare la Risurrezione di Gesù seguendo il cammino delle domeniche di Quaresima, che hanno lo scopo di aiutarci a riscoprire il Battesimo e a rinnovare le promesse battesimali nella veglia pasquale. Ogni domenica, al termine della Messa, vi sarà consegnato un simbolo che servirà per vivere la Parola di Dio durante la settimana e per poi arrivare a celebrare con più consapevolezza la Pasqua. Infine la notte o il giorno di Pasqua ognuno potrà prendere l’acqua benedetta durante la Veglia e portarla a casa affinché un membro della famiglia possa procedere con la benedizione pasquale.

Vi saluto con fraterno affetto e  assicuro la mia preghiera affinché ciascuno di voi percorra con frutto l’itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me.

don Giuseppe