Lettera per la Quaresima

Parrocchia S. Maria Assunta                        Poggio Mirteto                        Parrocchia Sacra Famiglia

 

Carissimi,

come già sapete, da diversi giorni sono in ospedale e vi raggiungo con questa lettera anzitutto per ringraziarvi delle molte manifestazioni di vicinanza che ho ricevuto ma anche per vivere con voi questo tempo di Quaresima che “è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio con tutto il cuore per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore” (Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2017).

Invito ciascuno di voi a vivere questo tempo cercando di ritagliare spazi e tempi per leggere la sacra Scrittura, per pregare e per avere occhi nuovi che ci facciano accorgere degli altri, soprattutto di chi ha bisogno del nostro aiuto e della nostra vicinanza.

Purtroppo la malattia non mi permette di visitare le vostre famiglie per l’annuale benedizione pasquale ma mi preme mettervi al corrente di alcune iniziative pensate con il Consiglio Pastorale che servono a vivere più intensamente la preparazione alla Pasqua e per non far mancare la benedizione del Signore. Ci prepariamo a celebrare la Risurrezione di Gesù seguendo il cammino delle domeniche di Quaresima, che hanno lo scopo di aiutarci a riscoprire il Battesimo e a rinnovare le promesse battesimali nella veglia pasquale. Ogni domenica, al termine della Messa, vi sarà consegnato un simbolo che servirà per vivere la Parola di Dio durante la settimana e per poi arrivare a celebrare con più consapevolezza la Pasqua. Infine la notte o il giorno di Pasqua ognuno potrà prendere l’acqua benedetta durante la Veglia e portarla a casa affinché un membro della famiglia possa procedere con la benedizione pasquale.

Vi saluto con fraterno affetto e  assicuro la mia preghiera affinché ciascuno di voi percorra con frutto l’itinerario quaresimale, e vi chiedo di pregare per me.

don Giuseppe